Mano artificiale sempre piu' perfezionata
Dopo 15 anni di ricerca scienziati dell'Università britannica di Southampton hanno realizzato il primo arto artificiale che può essere adattato al corpo umano e sostituisce una mano capace di afferrare con delicatezza gli oggetti. 6 motori e tanti sensori consentono una destrezza eccezionale a questa macchina.

LA STORIA DI BERLUSCONI SILVIO
BERLUSCONI E I SUOI MISTERI.
La vita e la carriera dell'imprenditore Berlusconi Silvio, nonostante le biografie autorizzate che il protagonista ha fatto pubblicare o propiziato nel corso degli anni con fini auto-agiografici, rimane costellata di buchi neri e di domande senza risposta. Piccolo riepilogo degli omissis più inquietanti. 1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Berlusconi Silvio per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
3) Il 29 ottobre 1968 nasce la Edilnord Centri Residenziali Sas (una sorta di Edilnord 2): stavolta, al posto di Berlusconi, come socio accomandatario c'è sua cugina Lidia Borsani, 31 anni. E i capitali li fornisce un'altra misteriosa finanziaria luganese, la "Aktiengesellschaft für Immobilienanlagen in Residenzentren Ag" (Aktien), fondata da misteriosi soci appena 10 giorni prima della nascita di Edilnord 2. Berlusconi da questo momento sparisce nel nulla, coperto da una selva di sigle e prestanome. Riemergerà solo nel 1975 per presiedere la Italcantieri, e nel 1979, come presidente della Fininvest. Intanto nascono decine di società intestate a parenti e figuranti, controllate da società di cui si ignorano i veri titolari. Come ha ricostruito Giuseppe Fiori nel libro "Il venditore" (Garzanti, 1994, Milano), Italcantieri nasce nel 1973, costituita da due fiduciarie ticinesi: "Cofigen Sa" di Lugano (legata al finanziere Tito Tettamanzi, vicino alla massoneria e all'Opus Dei) e "Eti A.G.Holding" di Chiasso (amministrata da un finanziere di estrema destra, Ercole Doninelli, proprietario di un'altra società, la Fi.Mo, più volte 7 inquisita per riciclaggio, addirittura con i narcos colombiani).
4) Nel 1974 nasce la "Immobiliare San Martino", amministrata da Marcello Dell'Utri e capitalizzata da due fiduciarie del parabancario Bnl: la Servizio Italia (diretta dal piduista Gianfranco Graziadei) e la Saf (Società Azionaria Finanziaria, rappresentata da un prestanome cecoslovacco, Frederick Pollack, nato nientemeno che nel 1887). A vario titolo e con vari sistemi e prestanome, "figlieranno" una miriade di società legate a Berlusconi e ai suoi cari: a cominciare dalle 34 "Holding Italiana" che controllano il gruppo Fininvest. Secondo il dirigente della Banca d'Italia Francesco Giuffrida e il sottufficiale della Guardia di Finanza Giuseppe Ciuro, consulenti tecnici della Procura di Palermo al processo contro Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, queste finanziarie hanno ricevuto fra il 1978 e il 1985 almeno 113 miliardi (pari a 502 miliardi di lire e 250 milioni di euro di oggi), in parte addirittura in contanti e in assegni "mascherati", dei quali tuttoggi "si ignora la provenienza". La Procura di Palermo sostiene che sono i capitali mafiosi "investiti" nel Biscione dalle cosche legate al boss Stefano Bontate. La difesa afferma che si tratta di autofinanziamenti, anche se non spiega da dove provenga tutta quella liquidità. Lo stesso consulente tecnico di Berlusconi, il professor Paolo Jovenitti, ammette l'"anomalia" e l'incomprensibilità di alcune operazioni dell'epoca.
5) Nel 1973 Silvio Berlusconi acquista da Annamaria Casati Stampa di Soncino, ereditiera minorenne della nota famiglia nobiliare lombarda rimasta orfana nel 1970, la settecentesca Villa San Martino ad Arcore, con quadri d'autore, parco di un milione di metri quadrati, campi da tennis, maneggio, scuderie, due piscine, centinaia di ettari di terreni. La Casati è assistita da un pro-tutore, l'avvocato Cesare Previti, che è pure un amico di Berlusconi, figlio di un suo prestanome (il padre Umberto) e dirigente di una società del gruppo (la Immobiliare Idra). Grazie alla fortunata coincidenza, la favolosa villa con annessi e connessi viene pagata circa 500 milioni dell'epoca: un prezzo irrisorio. E, per giunta, non in denaro frusciante, ma in azioni di alcune società immobiliari non quotate in borse, così che, quando la ragazza si trasferisce in Brasile e tenta di monetizzare i titoli, si ritrova con una carrettate di carta. A quel punto, Previti e Berlusconi offrono di ricomprare le azioni, ma alla metà del prezzo inizialmente pattuito. Una sentenza del Tribunale di Roma, nel 2000, ha assolto gli autori del libro "Gli affari del presidente", che raccontava l'imbarazzante transazione.
6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
7) Il 26 gennaio 1978 Silvio Berlusconi si affilia alla loggia Propaganda 2 (P2), presentato al gran maestro venerabile Licio Gelli dall'amico giornalista Roberto Gervaso. Paga regolare quota di iscrizione (100 mila lire) e viene registrato con la tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625. La partecipazione al pio sodalizio gli procaccerà vantaggi di ogni genere: dai finanziamenti della "Servizio Italia" di Graziadei ai crediti facili e ingiustificati del Monte dei Paschi di Siena (di cui è provveditore il piduista Giovanni Cresti) alla collaborazione con il "Corriere della Sera" diretto dal piduista Franco Di Bella e controllato dalla Rizzoli dei piduisti Angelo Rizzoli, Bruno Tassan Din e Umberto Ortolani. 8) Il 24 ottobre 1979 Silvio Berlusconi riceve la visita di tre ufficiali della Guardia di Finanza nella sede dell'Edilnord Cantieri Residenziali. Si spaccia per un "un semplice consulente esterno" addetto "alla progettazione di Milano 2". In realtà è il proprietario unico della società, intestata a Umberto Previti. Ma i militari abboccano e chiudono in tutta fretta l'ispezione, sebbene abbiano riscontrato più di un'anomalia nei rapporti con i misteriosi soci svizzeri. Faranno carriera tutti e tre. Si chiamano Massimo Maria Berruti, Salvatore Gallo e Alberto Corrado. Berruti, il capopattuglia, lascerà le Fiamme Gialle pochi mesi dopo per andare a lavorare per la Fininvest come avvocato d'affari (società estere, contratti dei calciatori del Milan, e così via). Arrestato nel 1985 nello scandalo Icomec (e poi assolto), tornerà in carcere nel 1994 insieme a Corrado per i depistaggi nell'inchiesta sulle mazzette alla Guardia di Finanza, poi verrà eletto deputato per Forza Italia e condannato in primo e secondo grado a 8 mesi di reclusione per favoreggiamento. Gallo risulterà iscritto alla loggia P2.
9) Il 30 maggio 1983 la Guardia di Finanza di Milano, che sta controllando i telefoni di Berlusconi nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, redige un rapporto investigativo in cui si legge: "E' stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane (Lombardia e Lazio). Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni in Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo aventi sede a Vaduz e comunque all'estero. Operativamente le società in questione avrebbero conferito ampio mandato ai professionisti della zona". Per otto anni l'indagine, seguita inizialmente dal pm Giorgio Della Lucia (poi passato all'Ufficio istruzione, da anni imputato per corruzione in atti giudiziari insieme al finanziere Filippo Alberto Rapisarda, ex datore di lavoro ed ex socio di Marcello Dell'Utri) langue, praticamente dimenticata. Alla fine, nel 1991, il gip milanese Anna Cappelli archivierà tutto.
10) Il terzo, seccante incontro ravvicinato fra il Cavaliere e la Legge risale al 16 ottobre 1984. Tre pretori, di Torino, Roma e Pescara, hanno la pretesa di applicare le norme che regolano l'emittenza televisiva e che il Cavaliere ha deciso di aggirare, trasmettendo in contemporanea gli stessi programmi su tutto il territorio nazionale. I tre magistrati fanno presente che è vietato, 9 non si può e bloccano le attrezzature che consentono l'operazione fuorilegge. Il Cavaliere oscura le sue tv, per attribuire il black out ai giudici, poi scatena il popolo dei teledipendenti con lo slogan "Vietato vietare", opportunamente rilanciato dallo show del giornalista piduista Maurizio Costanzo. Lo slogan viene subito tradotto in legge dal presidente del Consiglio Bettino Craxi. Il quale abbandona una visita di Stato a Londra per precipitarsi in Italia e varare un decreto legge ad personam ("decreto Berlusconi") che riaccende immediatamente le tv illegali del suo compare. Lo scandalo è talmente enorme che, persino nel pentapartito, qualcuno non ci sta. E il decreto viene bocciato dall'aula come incostituzionale. Due dei tre pretori reiterano il sequestro penale delle attrezzature utilizzabili oltre l'ambito locale. Così Craxi partorisce un secondo decreto Berlusconi, agitando davanti ai riottosi partiti alleati lo spauracchio della crisi di governo e delle elezioni anticipate, in caso di mancata conversione in legge. Provvederà poi lo stesso Caf a legalizzare il monopolio illegale Fininvest sulla televisione commerciale con la legge Mammì, detta anche "legge-Polaroid" per l'alta fedeltà con cui fotografa lo status quo.

La direzione di Domus Europa ringrazia a tutti coloro che ci hanno onorati della loro presensa alla cerimonia di apertura tenutasi il giorno 3 Ott. 2009 a Londra.
Colgo altresi l'occasione di comunicarvi che Sabato 17 Ott. 2009 ci sara un'altra riunione sull'onda del successo ottenuto e l'entusiasmo dei presenti per la nostra amata Europa e per quelli che lo desiderano saranno pronte le applicazione per divenire soci. La porta e aperta a tutti i Cittadini dell'Unione

Sabato 3 Ottobre si inaugurera a Londra la prima casa di "Domus Europa" dalle due di pomeriggio fino alle 10 di sera le porte sono aperte a tutti i cittadini dell'Unione Europea. Si parlera di Cultura, Storia passata presenta efutura riguardante i Paesi dell'Unione per far si che anche i Cittadini comune possano capire perche questa voglia di stare insieme. Saranno serviti Rinfreschi e spuntini tutto gratuito, ( si accettano donazioni volontarie ). Lindirizzo e: 2 Guildhouse Street London SW1V 1JE - vi aspettiamo numerosi siate i benvenuti al Domus Europa.

Afghanistan: i talebani rivendicano l'attacco ai militari tedeschi 05 Settembre 2009
KABUL - Rivendicato dai talebani l'attentato suicida di stamani che ha ferito almeno tre militari tedeschi della forza Nato in Afghanistan nella provincia di Kunduz. Ieri in questa zona c'era stato un attacco aereo della Nato che ha provocato decine di morti.
Questa piccola notizia soprastante riportata da diversi giornali e televisione di tutta Europa dovrebbe farci riflettere.
Ancora una volta assistiamo a un crimine commesso dagli Stati Uniti d'America, che la loro soldatesca spesso spara nel mucchio uccidendo indiscriminatamente e siccome sono in quelle zone eserciti Europei sotto la bandiera nato ecco che veniamo presi di mira.
D'altra parte noi stiamo in casa loro e gli spariamo addosso cosa pretendiamo che ci dicono grazie... il fatto
KABUL - Decine di persone, almeno novanta secondo il governatore provinciale Mohammad Omar, hanno perso la vita nel nord dell'Afghanistan a causa di una gigantesca esplosione provocata da un raid aereo dell'Isaf, la Forza internazionale di assistenza per la sicurezza guidata dalla Nato. Stando a testimoni oculari, la notte scorsa velivoli alleati hanno bombardato alcune autocisterne che erano state sequestrate da un commando di taliban lungo la strada che, nel distretto rurale di Ali Abad, conduce al villaggio di Angorbagh, nella provincia settentrionale di Kunduz. Immediata la condanna del presidente Karzai: "Inaccettabile colpire i civili".
La dinamica. Secondo Omar l'esplosione è avvenuta mentre i taliban stavano distribuendo carburante ai civili. Secondo quanto riferisce il capo della polizia locale, Baryalai Basharyar Parwani, ieri sera ribelli si erano impadroniti di un camion cisterna sull'autostrada ad Angorbagh, nel distretto di Kunduz. "Il camion si è impantanato nel letto di un fiume. C'erano dei civili con i taliban e sono stati bombardati. Più di 60 persone sono state uccise o ferite". Quando uno dei veicoli si è impantanato nel fiume, infatti, tutto intorno si sono ammassati non solo guerriglieri che cercavano di recuperarlo, ma anche abitanti del posto che volevano impadronirsi del carburante che fuoriusciva dai serbatoi. Il camion sarebbe stato centrato da una bomba, saltando in aria e facendo strage di chi si trovava nei pressi.

Salute a tutti,
come tutte le storie che vanno bene si festeggiano e pure noi di Italia dei Valori (Londra) Givedi 18 Giugno ci incontriamo per una pizza in compagnia, per ripartire piu forti che mai. Vogliamo creare una comunita forte che sia presente sempre insieme a la gente ei i problemi quotidiani per risolverli dove ci consente la nostra competenza, non solo chiacchere al momente delle elezioni ma fatti ogni giorno.
P.S l'appuntamento e alla pizza express vicino la stazione di waterloo a Londra alle 8/30 di sera, ma alle sette i primi arrivati sono nei dintorni per un rinfresco aspettando i ritardatari chi si sinte dell'IDV e vuole conoscerci telefona a questo numero: 07762116833 chiedere di Luigi.

Salute a tutti gli Italiani nel mondo, in particolare a quelli che hanno contribuito a far crescere IDV che abbiamo raggiunto e di poco superato 8% delle preferenze.
Luigi d'Alessandro 9 Giugno 2009

Salute a tutti gli Italiani nel mondo, specialmente a quelli che si trovano a Londra (UK). Domani 23 Maggio 2009 i simpatizzanti per l'IDV alle ore 17 si incontrano a Londra "Piccadilly Circus", per promuovere l'IDV alle prossime elezioni Europee, se vi riconosceti fra queste idee o ne sieti vicini sarete i benvenuti. Per trovarci telefonate al numero mobile: 077 6211 6833 avrete una risposta positiva. Portate con voi le idee di valore

Salve a tutti,

Il prossimo incontro di Italia dei Valori UK e’ fissato a Londra per Domenica 19 Aprile alle ore 14.30.
Elezioni Europee, la sfida dell'Italia dei Valori per un'Europa migliore
ordine del giorno:
Elezioni Europee: organizzazione della campagna elettorale di Italia dei Valori in Gran Bretagna e nello specifico di singoli candidati. Sul territorio Britannico ci sono oltre 200.000 Italiani con diritto di voto per le elezioni Europee, la nostra sfida e' l'affermazione di IDV e di singoli candidati che decideremo insieme di appoggiare;
Sito web Italia dei Valori UK (Marco Baglieri);
Voltantino per promuovere IDV UK (Francesco Messina);
Rapporti con i liberaldemocratrici Britannici (Nicola Buson);
Attivita' in GB per raccolta fondi per l'Abruzzo;
Varie ed eventuali;
Circa il primo punto, quello sulle Elezioni Europee, credo che sara' un ottimo inzio se ciascuno di noi dara' una propria disponibilita', anche minima come fare qualche telefonata ad amici e conoscenti, in base al tempo che avra' a disposizione per la campagna elettorale ormai alle porte che sara' anche un'occasione per trovare nuovi simpatizzanti. Non so cosa ne pensate, ma credo che il miglior alleato dell'attuale governo e' certa sinistra che riduce l'attivita' di opposizione a puro dibbattito da circolo letterario. Le Europee sono una una sfida importante per mandare persone preparate, oneste e competenti al Parlamento Europeo cosi' come affermare Italia dei Valori come vera forza di chiara opposizione all'attuale governo Berlusconi.
Ci riuniremo, come di consueto, presso la sala adiacente alla chiesa italiana di Clerkenwell per il cui utilizzo e' proposta una donazione volontaria di £1 a partecipante.
Ore 14.30, domenica 19 Aprile
136 Clerkenwell Road, London EC1R 5EN. Le tube piu' vicine sono Farringdon e Chancery Lane

Ciao a tutti,
Oggi 22 Marzo come tutti sanno ce stata la quarta riunione dell'I.D.V Londra:
Per coloro che non anno potuto partecipare vi do un breve riassunto della sessione conclusasi circa le 6PM. sempre nei locali della Missione Cattolica Italiana al civico 136 Clerkenwell Road, London EC1R 5EN.
Ce stato un itervento di apertura sul tema Europa 7 e le frequenze rubate della Giornalista Angela Corriasa, che dopo la sua tesi professionale si e aperto un dibattito con l'intervento di Manfredi Nulli, Francesco, Pietro Monti, Otello Roscioni, Silvia Mori (osservatrice grillina), Teodoro di Nardo, Stefano Paruno e il sottoscritto.
Dopo di che il Cavaliere Teodoro di Nardo in un suo itervento ci a informato con delle spiegazione tecniche e professionali di come scriversi all'A.I.R.E e dove rivolgersi in caso di difficolta, sulle attivita dei C.M.T.E.S e delle sue stesse attivita "volontarie" messe a disposizione dei connazionali in forma completamente gratuite.
Silvia Mori dal canto suo ci a informato delle attivita che svolgono le liste Civiche nate sulla scia dei Grillini. Da li la possibilita di una ampia collaborazione fra i grillini e l'I.D.V alle elezione Europee.
Da notare che da quando sono cominciate queste riunione si diventa sempre piu numerosi, diventando di interesse maggiore, a voi lettori se potete partecipate sara una ottima esperienza.
Luigi D'Alessandro

preciso da trattare la prossima volta. Si parlera del problema "disputa" che da qualche anno si e creato fra Mediaset e Europa 7 per il contensioso delle onde rubate da Mediaset all'imprenditore Francesco di Stefano che a creduto alla legge Italiana investendo su quelle frequense che rete4 quatra avrebbe dovuto cedere a Europa7 vincitrice del concorso.
Abbiamo pure discusso su come potremmo essere utile alla comunita Italiana a Londra "da un punto di vista spirituale"
vorrei informare agli Italiani a Londra che esiste un gruppo attivo che lovora per la comunita mossi dall'ideologia dell'IDV se avete delle idee compatibili con detta linea politica scriveteci e partecipate, ma pure se qualcuno lo desidera puo partecipare come osservatore.
un punto di riferimento il seguente indirizzo di posta elettronico: tothankhamen@yahoo.com

Terzo incontro dell'IDV a Londra

Ciao a tutti,
Siete invitati al terzo incontro di Italia dei Valori Londra che si svolgera' domenica 8 marzo alle ore 14.30.
Per fare proposte e non solo protesta
ordine del giorno:
Azioni di informazione da organizzare su Londra: informare sulle proposte di IDV e dell'esistenza di un gruppo a Londra;
Europa 7: i diritti televisi negati a vantaggio di Rete4 (gruppo Mediaset);
Elezioni Europee in giugno;
Varie ed eventuali;
Ci riuniremo presso una sala adiacente alla chiesa italiana di Clerkenwell per il cui utilizzo e' proposta una donazione volontaria di £1 a partecipante.
Ore 14.30, domenica 8 Marzo
136 Clerkenwell Road, London EC1R 5EN. Le metropolitana piu' vicine sono Farringdon e Chancery Lane

Italia dei Valori

Si e svolta oggi la seconda riunione dell'Italia dei Valori "Londra" presso i locali della Missione Cattolica Italiana a 136 Clerkenwell Road, London EC1R 5ENLondra.
Tema del giorno, come organizzare la linea di partito in vista delle prossime elezioni Europee, cosa possiamo fare noi Italiani residenti all'estero per contribuire alla politica Italiana e in che maniera ci puo essere un beneficio per noi.
Luigi D'Alessandro 22 Febbraio 2009

Italia dei Valori:

Si e tenuto a Londra una riunione a livello conoscitivo con alcuni membri dell'Italia dei valori e suoi simpatizzanti. Lo scopo e cuello di creare una sede, o comunque dei contatti per scambio di idee al fine di interaggire attivamente nella vita politica Italiana pur vivendo all'estero. Sensa dimenticare la realta della vita Londinese e se ci fossero dei problemi come risolverli. (Se qualcuno e interessato a saperne di piu puo scrivere all'indirizzo di p.e che segue: tothankhamen@yahoo.com oppure: idv.londra@googlemail.com
Da questa riunione stanno gia nascendo i primi frutti, ad esempio uno scambio di contatti da potersi rintracciare in futuro e tutti con una buona dose di volere interaggire con la realta Italiana "la nostra comune madre Patria che a volte viene bistrattata da mal governi che agitano pensieri guasti".
Luigi D'Alessandro 8 Febbraio 2009

Il vento Euro continua a spazzare via le monete che gli vorrebbero sbarrare la strada, in primo luogo il Dollaro Statunitenso è in secondo luogo la Stelina del Regno Unito. Amici e nemici dell'Euro si debbano rassegnare che è la moneta di riferimento mondiale del prossimo fututro. Il Dollaro Statunitenso e sempre piu precario dalle stampelle della guerra a quelle dei debiti che fin ora lo sostenevano con il millantato credito degli Stati Uniti e il loro terrorismo delle armi di distruzione di massa che e lunica cosa che posseggono in quantita ragguardevole. Questo 2008 ormai finito chiude in maniera catastrofico, il 2009 comincera sensa speranze per il regno di cenerentola (Regno Unito), mentre Eurolandia cresce con l'adesione di un 16 Stato che si aggiunge alla moneta unica.
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La caduta del colosso dargilla continua, il 10 Aprile 2008 l'Euro e stato cambiato a $1.59 e oltre ma la corsa verso Tubalkain non termina qui. Nel prossimo futuro sara a tutti gli effetti una moneta da terzo mondo, quelli che si sono prostrato ai suoi piedi adorandolo rimarranno feriti dalle sue macerie. Primi fra tutti la Gran Bretagno e lo Stato Sionista (Israele) e via via per ordine di importanza conforme al tipo di adorazione. Pare giusta la parola i morti si ribellano, infatti quel milione e passa di morti che hanno provocato in Iraq gli costeranno la loro esistenza e tutte le armi di distruzione di massa che hanno usato contro popolazioni civili e disarmate gli presenteranno il conto presto. Come e giusto che criminali come Pol Pot in Canbogia, Milosevic nella ex Jugoslavia cosi pure l'amministrazione Bush deve dar conto a un tribunale Internazionale per crimini contro l'umanita`. La giustizia spesso arriva tardi ma arriva.
Luigi D'Alessandro 10 Aprile 2008
I 18 paesi che hanno già ratificato il trattato costituzionale hanno risposto all'invito di Spagna e Lussemburgo, i due Stati che hanno approvato il testo per via referendaria.
Obiettivo dell'incontro: aiutare la presidenza tedesca a gestire il dibattito e far sentire la voce di oltre due terzi dei membri dell'Unione.
Il governo spagnolo, ha ricordato il ministro degli esteri Miguel Angel Moratinos, è a favore di un "miglioramento", un "completamento" del testo, non di un "troncamento": "È preferibile affrontare la situazione di crisi attuale dell'Unione con una proposta audace, ma non temeraria, piuttosto che con una proposta dagli obiettivi minimi che inevitabilmente sfocerà in un accordo minimo e che si rivelerà presto insufficiente".
La crisi è sorta con i no di Francia e Olanda. Sette dei 27 paesi dell'Unione devono ancora pronunciarsi.
Le elezioni francesi di quest'anno saranno quindi cruciali. I due principali candidati alla presidenza hanno posizioni opposte: la socialista Ségolène Royal punta a un ampliamento del testo, mentre il conservatore Nicolas Sarkozy vorrebbe un "mini-trattato" limitato al funzionamento delle istituzioni.
Mercosur: Il rilancio dell'intesa in agenda del vertice
Rilanciare la comunità economica nel Sud America: é l'obiettivo del presidente brasiliano Lula con ipresidenti degli altri quattro paesi del Mercosur, Uruguay, Paraguay, Argentina e Venezuela, nonchè i presidenti del Cile, Ecuador, Colombia e Bolivia in qualità di osservatori.
Oggi il Mercosur, nato nel 1991 da un'intesa tra Brasile e Argentina con l'obiettivo di liberalizzare gli scambi commerciali, non vive certo i suoi giorni migliori. La prova la fornisce ancora una volta Hugo Chavez
" Siamo qui riuniti per fare delle proposte e continuare le discussioni in vista dell'integrazione dell'America Latina. Ma pensiamo anche a come riformare il Mercosur"
Un'istituzione che soffre d sua natura di assimmetria. Come pensare ad esempio che Uraguay e Paraguay possano avere lo stesso valore commerciale quando chiedono un rapporto privilegiato con gli Stati Uniti d'America.
Lo sa bene il carismatico presidente venezuelano Chavez che propone un'intesa tra i paesi del Sud America altrimenti l'accordo doganale vola in frantumi
US diplomats Britain's worst payers

L'Ambasciata Statunitensa ha un contenzioso con la citta di Londra sulla tassa del traffico in centro (congestio charges) al di la` della somma "cospiqua" che non entro nei particolari, pare che la diplomazia abbia torto per il fatto che si tratta di una tassa cittadina extra che non ha nulla a che vedere con l'immunita` d
Five U.S. citizens to claim asylum in UK. The Shadow immigration minister Damian Green said: This beggars belief. The very idea that people can come here from the US and claim asylum is laughable. iplomatica ma che tutti coloro che entrano in quella zona debbano pagare.

Su tutti i mezzi di informazione campeggia la notizia dell'operazione di Berlusconi, di cui voglio augurargli una presto guarigione come uomo.
Come politico e' mio desiderio spendere qualche parola del suo operato, dubbio a mio avviso, egli e' stato per ben 5 anni Primo Ministro Italiano, come dicono in politicheso "Democratimente Eletto", dunque era nel suo potere di aggiustare cio che non andava. Come mai non ha fatto niente per la Sanita' tanto che nella sua opinione vale poco visto la sua preferenza di farsi curare in un paese straniero due volte... mi spiego meglio gli Stati Uniti d'America non sono ne Italia e' neppure Unione Europea che e' un area parallela alla nostra con una solida e onesta collabborazione da 50 anni ormai. A ben leggere nei suoi pensieri non si fida del suo operato oppure li lo chiamano Cavaliere Kadosh ed'egli aspira a cavalcare fino alla valle di Tubal Kain dove ci sara' il pianto e lo stridor dei denti. Luigi D'Alessandro 20 Dicembre 2006