L'Unione
Europea si e messa una serpe in casa.
Oggi ce stata l'intesa fra la Polonia e gli Stati Uniti di istallare i
missili Statunitensi in territorio Polacco, questa sciagurata scelta portera
sicuramente delle frizioni nell'unione Europea. La Polonia che accetto
nel 2004 dall'Unione Questo Paese si e dimostrato da subito non leale
all'ideologia unitaria, ora si porta in casa gli Statunitensi che con
la scusa menzogniera e goffa scusa di difendere L'Europa in realta vuole
spiarla da vicino e dove e possibile boicottarla. Ormai pure un cieco
riesce a vedere le differenze abissale fra l'etica dell'Unione con gli
Statunitensi, prendiamo ad esempio i diritti umani, che sono violati dagli
Stati Uniti regolarmente mentre noi Europei lavoriamo tutti i giorni per
migliorarli. La nostra politica e indirizzata tutta nel mantenere la pace,
mentre gli Stati Uniti non sanno neppure cosa sia la pace, perennemente
in guerra con qualcuno da sempre e` sempre guerre di aggressioni, sono
capaci solo di mettere zizzazie fra i popoli, specialmente quelli che
criticano il loro regime.
Bulgaria: sono tornati
a casa liberi le infermiere e il medico di origine palestinese, L'Unione
Europea e riuscita a strappare 6 persone alla morte per consrgnarle alla
vita.
Un ritorno a casa felice per le cinque infermiere bulgare e il medico
di origine palestinese, liberi dopo otto anni in carcere in libia e una
condanna a morte definitiva. Un ritorno che fa sembrare piu' vicina una
normalizzazione delle relazioni tra Unione Europea e Libia, come ha detto
il presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso. Sono arrivati
martedi' mattina all'aeroporto di Sofia a bordo di un aereo della presidenza
francese i sei che lavoravano all'ospedale di Bengasi e che Tripoli aveva
accusato di aver infettato oltre 400 bambini col virus della Sindrome
da Immune Deficenza Aquisita (S.I.D.A.). Ad accoglierli le loro famiglie
e il presidente con il primo Ministro bulgari. Li hanno accompagnati nel
viaggio la Prima Donna di Francia Cecilia Sarkozy e il commissario dell'Unione
Europea per le relazioni esterne Benita Ferrero-Waldner. In Bulgaria saranno
liberi. Sofia ha concesso loro la grazia prima che arrivassero in Bulgaria:
non sconteranno l'ergastolo in cui era stata commutata la pena di morte.
E' stato un accordo all'ultimo minuto, mediato da Ferrero Waldner e Cecilia
Sarkozy a Tripoli, a sbloccare la situazione. In base all'accordo, l'Unione
europea aiutera' Tripoli a sviluppare un piano sanitario e assistera'
i bambini affetti da Hiv. Per la Libia, che spera di ottenere l'apertura
di un accordo di partenariato, c'e' anche la prospettiva di un'apertura
dei mercati, oltre ad aiuti nel campo della formazione e della lotta all'emigrazione
illegale. Luigi D'Alessandro 24/07/2007
La lotta all'immigrazione clandestina ha uno strumento in piu'. I ministri
dell'Interno e della Giustizia dei 27 membri dell'Unione europea hanno
approvato la creazione di una forza di intervento rapido alle frontiere,
denominata Rabit.
La forza, nata nell'ambito dell'agenzia europea di gestione delle frontiere,
Frontex, sarà composta da 450 agenti e sarà pienamente attiva
entro la fine dell'anno.
L'agenzia Frontex dispone già di oltre 20 aerei, circa 30 elicotteri
e più di un centinaio di vedette che pattugliano il Mediterraneo.
Il Consiglio ha dunque accolto le richieste a lungo fatte dall'agenzia,
chiamata a un compito sempre più oneroso.
Frontex conta di rendere permanenti le operazioni di controllo in punti
strategici del mediterraneo e dell'atlantico.
Oltre 31 mila extracomunitari sono sbarcati sulle Canarie nel 2006, sei
volte tanto quelli arrivati l'anno precedente. Lo stesso problema si verifica
sulle coste italiene e a Malta. Migliaia gli immigrati morti nel tentativo
di entrare in Europa.
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Europei ed americani hanno gli stessi valori?
E' il tema dell'ultimo saggio di Bruno Tertrais, professore di ricerca
strategica. A suo parere a partire dall'undici settembre sono apparse
nuove convergenze, ma anche differenti punti di vista sull'organizzazione
del mondo. Come dimostra i risultati di un'inchiesta del german Marshall
Fund
"C' é nell'opinione pubblica europea una sorta di corrente
che considera che con la fine della guerra fredda non è piu' il
caso di allinearsi con gli Americani come nel passato"
Il numero degli europei favorevoli alla leadership americana sullo scenario
mondiale è passato in quattro anni dal 64 al 37%. E' forse la fine
del ruolo di gendarme del mondo per gli Stati Uniti
"C'è un malinteso a proposito del multilateralismo. Per gli
Europei si tratta di mettersi intorno a un tavolo per cercare una soluzione.
Per gli Stati Uniti, invece, si tratta di una forma di leadership : noi
decidiamo, gli altri ci seguano"
Tutti sono d'accordo sulle grandi minacce internazionali a cominciare
dal terrorismo. Ma l'inquietudine è piu accentuata negli Americani
soprattutto per quanto concerne la minaccia nucleare iraniana
"Non ci sono vere e proprie divergenze sulla natura delle minacce.
La divergenza é su come trattarle. Da parte americana c' è
una maggiore disponibilità all'impiego della forza, mentre da parte
europea si tende a utilizzarla come estremo rimedio"
Stessa tendenza per quanto riguarda il fondametalismo islamico o la minaccia
di epidemie. I cambiamenti climatici invece preoccuoano piu gli europei
degli americani
"Gran parte dell'opionione pubblica americana non è ancora
persuasa del cambiamento climatico e poi della necessità di spendere
decine di miliardi per fare qualcosa in tema di riscaldamento planetario"
Infine il 71% degli europei pensano che l'europa debba promuovere la
democrazia nel mondo, mentre meno della metà degli americano ritengono
sia un ruolo per il loro paese
"Gli americani hanno tendenza a sentirsi investiti della missione
di diffondere il modello politico americano nel mondo. Gli europei pensano
che l'Unione, a causa della natura delle istituzioni, abbia maggiori possibilità
per farla e utilizza metodi piu tranquilli
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