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Lavoro |
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Una
politica liberale in campo economico, ma anche solidarietà sociale
e, soprattutto, l'Euro. Donald Tusk ha esordito con queste priorità
al suo primo intervento da premier della Polonia. Davanti al Parlamento
di Varsavia, ha pronunciato il discorso programmatico per la fiducia al
nuovo governo. "Questo governo farà di tutto perché
i polacchi siano presto pronti per l'Euro - ha detto. Tusk non ha però
indicato una data per l'adesione alla moneta unica. Dal sondaggio piu` recente fatto dall’Eurobarometro sui giovani
europei di età compresa fra i 15 e i 30 anni, risulta
che in generale si trovano bene e trovano confortevole poter studiare
in qualsiasi stato membro, lavorare e viaggiare
senza problemi di sorta, con cifre a maggioranza quasi assoluta, si parla
del 94% degli studenti e dell’ 88% dei lavoratori.
Mentre un 43% trova difficoltosa la comunicazione linguistica e questo
punto lo conosco bene, visto che ho vissuto in
parecchi stati membri per motivi di lavoro e culturali. Condivido pienamente
con gli intervistati sul conforto e il piacere
di sentirsi a casa in qualsiasi Stato e ancor di piu nella zona Euro,
che infonde sicurezza dal punto di vista economico:
si sa sempre con esattezza quello che si possiede e come gestire i propri
euri. Con la lingua, è vero, ci si trova in difficoltà
ma d’altra parte mi pare giusto che ci siano e si difendano come
patrimonio culturale di tutti i cittadini, ricchezza del nostro
passato e presente. Ci sarebbe una soluzione che andasse bene per tutti.
Consultando i dizionari di varie lingue europee
ho infatti notato che tutte hanno una radice comune: “Il Latino”
.Ci sono già molte parole di base che vengono correntemente
usate da tutti e nelle cose che contano, mi vien da pensare alla scienza,
la medicina, la politica, la matematica, la filosofia,
la musica e non da ultimo molti proverbi popolari. Allora perchè
non pensare di ripristinare il Latino come lingua ufficiale<
dell’Unione Europea? Sarebbe abbastanza neutrale riconoscere in
tutti le stesse radici culturali evitando di suscitare
campanilismi nazionali. Il 2007 e' cominciato all'insegna dei record. Nell'Unione Europea gli
Stati sono diventati 27, in Eurolandia sono diventati
15 e l'euro ha raggiunto il suo record nel cambio col dollaro USA superando
il tetto di 1,57 centesimi.
Anche gli USA hanno battuto qualche record, il numero dei soldati caduti
nel conflitto con l'Iraq ha superato il 3.000, hanno
battuto tutti i parametri dell'orrore sostenedo la condanna a morte di
Saddham Hussein, si sono fatti trovare con tutte le carte
in regola per essere inseriti nella lista dei paesi terroristi e guerra
fondai. Con la loro tenacia nell’imporre la democrazia
conforme al loro punto di vista si trovano alla pari con qualsiasi altro
dittatore del Pianeta. Con la sola variante che loro la
chiamano Democrazia... beh che c’è di male..! Anche l'ex
Unione Sovietica era chiamata Repubblica Socialista, e il Congo
non si chiama Repubblica Democratica..? |
Il 25 Marzo 2009,
come avevamo previsto e organizzato, ci siamo trovati a Parigi per festeggiare
il Trattato di Roma. In verità eravamo in pochi Per un’Europa migliore: |
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