The
Balfour Declaration (1917)
Oggi Veltroni, commentando l'intervento di La Russa alla
commemorazione dei militari della Repubblica di Salò, ha detto
di essere scandalizzato in quanto il ministro della Difesa ha parlato
a favore degli Italiani repubblichini senza minimamente menzionare le truppe Anglo-Statunitensi venute a liberarci.
Voglio dire al PAGLIACCIO Veltroni che mente sapendo di mentire, ed è
pure insolente nei confronti di noi Italiani.
Le truppe Anglo-Statunitensi non erano venute per liberarci: erano in
guerra contro di noi (vedasi
il Trattato di pace imposto all'Italia in modo unilaterale, molto punitivo
nei nostri confronti): da nessuna parte sta scritto che venivano per
liberarci. Anzi ci trattarono a pesci in faccia.... tantomeno presero
nella dovuta considerazione i partigiani della Resistenza.
Gli aderenti alla Repubblica di Salo erano Italiani, moltissimi poco più
che ragazzi, chiamati alla leva obbligatoria, avevano due scelte: combattere
per la Patria e farsi ammazzare, visto che la guerra ormai era persa
o disertare e quindi farsi fucilare per diserzione. Comunque nel bene
e nel male combattevano per difendere l'Italia.
Le truppe Anglo-Statunitensi, al contrario, erano eserciti in guerra contro
l'Italia.
Per concludere, Veltroni sei un cialtrone, menti sapendo di mentire, oppure
non hai mai letto il trattato di pace. Stai offendendo l'Esercito Italiano.
Tu vorresti essere alla guida dell'Italia... ma sprofondi nel pattume
insieme al tuo socio Bassolino, vergognati dei tuoi pensieri insani.
Varuna 12 Settembre 2008
Veltroni manifesta sempre di più mancanza di rispetto
per gli Italiani, con la sua consuetudine di esprimersi con frase
fatte (tra l'altro, non Italiane), valga come esempio il suo "loft".
Appena dopo le elezioni ci ha praticamente ammorbato con il loft.
Ma cosa vuol dire? Sono andato a cercare in un dizionario Inglese-Italiano
il significato di questo "loft" e riscontro:
soffitta, solaio, sottotetto, mansarda, mentre nell'accezione ecclesiale
potrebbe essere galleria, balconata o altrimenti fienile, piccionaia.
C'è ancora qualche altra definizione ma nessuna riguardante la
politica. Io vivo in Inghilterra da parecchi anni e non ho mai sentito
questo termine. Ma se pure fosse, se pretende di parlare agli Italiani
e dire qualcosa di importante, del presente e futuro della
Nazione perché non lo fa in Italiano? Forse disprezza l'Italiano,
oppure vuole dimostrare che conosce l'inglese (cosa che nessuno
gli ha chiesto)? Probabilmente non si vuole fare capire oppure manda messaggi
segreti alla sua combriccola... della quale
fanno parte il disonorevole Antonio Bassolino, la disonorevole Rosa Russo
Jervolino e quel falso del disonorevole Alfonso
Pecoraro Scanio che gli ha fatto il piacere di andarsene, cascando nel
percolato causato dalla "monnezza" in cui annega
la sua regione, da ...14 anni. Persone di basso rango morale.
Molte persone oneste, semplicemente, lo maledicono in quanto non ha mai
ascoltato il consiglio di radiare tali personaggi dal Partito.
Infatti non solo ha perso le elezioni ma perderà molte altre cose
compresa la propria dignità per aver mentito, sapendo di mentire,
alle persone del suo popolo comportandosi da vero massone.... Un gran
pezzo di merda.
Luigi D'Alessandro 23 Aprile 2008 |
Staria
dell'ammodernamento commerciale Britannico
L'Epoca
coloniale romana
Le forze di
sbarco dell'esercito Romano
The capital has the highest proportion of deprived children
in the UK, with 700,000 below poverty line. That figure will not fall
without radical and expensive new policies, according to the report from
the London Child Poverty Commission.
Children living in inner London are worst hit, with more than half living
below the poverty line, compared with fewer than three in ten children
nationally. Many families survive on less than £ 150.00 weekly.
Britain has second highest rate of chikd powerty among developped nation.
Although the government set ambitiouse targets to eliminate child poverty
by 2020, London figures have remained almost static since 1998, according
to the report.
Children's charities branded the figures a "National disgrace".
Kate Green, chief executive of the Child Poverty Action Group, said; "it
is shocking that in such a rich city we have two in five children in poverty.
Too many of our families are not sharing in London's wealth-they can't
get a decent job, they, they live in poor quality housing, and there is
a lack of parks and swimming pool to take children to in the capital.
"There is still a lot to do to share the wealth, so tat London's
poorest children don't lose out."
The commission is calling for help for parents on lower incomes to finde
work, and increases to benefits and tax credits. The cost of the package
of measures called for in the report would run to billions of pounds.
Hilary Fisher, director of London-based charity End Child Poverty, said:
"What is concerning is that out of the number of children taken out
of poverty in 2004/2005, there was no significant movement in the inner
London area" "There are 26 constituencies in the UK with 40
per cent of children or more living in families on benefit, and 11 of
these are in London. D'Alessandro
First King of England
King Egbert of Wessex (also spelled Ecgberht or Ecgbryh), sometimes known as Egbert the Saxon, helped make Wessex such a powerful kingdom that England was eventually unified around it. Because he was accepted as king in Essex, Kent, Surrey and Sussex and for a time also managed to conquer Mercia, he has been called "the first king of all England."
In 789, the West Saxon king Beorhtric and the Mercian king Offa drove Egbert into exile, and he may have spent some time at the court of Charlemagne. A few years later he returned to Britain, where his subsequent activities for the next decade remain a mystery. In 802, he succeeded Beorhtric as king of Wessex and removed the kingdom from the Mercian confederation, establishing himself as an independent ruler.
In 825, Egbert defeated the Mercian king Beornwulf at the Battle of Ellendune. This victory altered the balance of power in England, raising the power of Wessex at the expense of Mercia. Four years later he would conquer Mercia, but in 830 he lost it to Wiglaf. Still, Egbert's power base was unrivaled in England during his lifetime, and in 829 he was proclaimed "Bretwalda," ruler |