In che paese viviamo
La corruzione:
Se certe cose succedono in Italia vengono giù temporali mediatici ma... quando qualcosa di simile succede nel Regno Unito
nessuno ci fa caso.
Su "Metro", un giornale distribuito gratis a Londra ma con un buon margine di credibilità, nel numero di Martedi 27 Gennaio 2009
è stato pubblicato un articolo, sulla corruzione dei Lord di sua Maestà, che ha dell'incredibile.
Due giornalisti sotto copertura, che si facevano passare per Lobbisti, avvicinano Lord Taylor of Blackburn chiedendogli un favore:
You've got to whet my appetite to get me on board, è stata la sua risposta! La traduzione nel senso profondo suona cosi,
(devi stuzzicare il mio appetito per avermi a bordo).
Noi usiamo dire anche "ungere", ma in qualsiasi maniera la si traduca vuol dire sempre la stesa cosa: "corruzione".
Il peggio di tutta la faccenda è che le leggi del Regno Unito, per fatti del genere, rendono gli "unti" al 100x100 immuni da qualsiasi
azione legale e morale. Come dire ...va bene cosi.
Con questo voglio solo dire ai giornalisti Italiani che la smettano di farci propaganda ingannevole nei confronti della Gran Bretagna
presentandola sempre come modello di correttezza e senso civico. La sola differenza che corre fra i politici Italiani e quelli inglesi
è che da noi fanno scandalo e da... beh se quel tale aveva appetito dovrà pure alimentarsi non vi pare ?

  • In Parlamento continuano a sedere tantissime persone condannate dalla giustizia italiana in via definitiva, per non parlare di quelli assolti per prescrizioe o con procedimenti in corso.
    Sembra che la legge lo consenta e siccome i cittadini di solito non ci fanno caso loro lasciano correre .
    Ecco l'elenco dei parlamentari condannati:
  • Massimo Maria Berruti (deputato FI):
    8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.
  • Alfredo Biondi (deputato FI):
    2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
  • Vito Bonsignore (eurodeputato Udc):
    2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.
  • Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord):
    8 mesi definitivi per tangente Enimont.
  • Giampiero Cantoni (senatore FI):
    Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.
  • Enzo Carra (deputato Margherita):
    1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.
  • Paolo Cirino Pomicino (eurodeputato Udeur):
    1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni.
  • Marcello Dell'Utri (senatore FI e membro del Consiglio d'Europa):
    condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
  • Antonio Del Pennino (senatore FI):
    2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito Enimont; 1 anno 8 mesi e 20 giorni patteggiati per i finanziamenti illeciti della metropolitana milanese.
  • Gianni De Michelis (deputato e segretario Nuovo Psi):
    1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
  • Walter De Rigo (senatore FI):
    1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai danni del ministero del Lavoro e della Cee per 474 milioni di lire in cambio di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda.
  • Gianstefano Frigerio (deputato FI):
    condannato a Milano a oltre 6 anni di reclusione definitivi per le tangenti delle discariche (3 anni e 9 mesi, corruzione) e per altri due scandali di Tangentopoli (2 anni e 11 mesi per concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito).
  • Giorgio Galvagno (deputato FI):
    ex sindaco socialista di Asti, nel 96 ha patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti colposi contro la salute pubblica (per l'inquinamento delle falde acquifere) e omessa denuncia dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona (smaltimento fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti).
  • Lino Jannuzzi (senatore FI):
    condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.
  • Giorgio La Malfa (deputato Pri, ministro Politiche comunitarie):
    condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.
  • Roberto Maroni (deputato Lega Nord e ministro Lavoro):
    condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
  • Augusto Rollandin (senatore Union Valdôtaine-Ds):
    ex presidente della giunta regionale Valle d'Aosta è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione nel 94 a 16 mesi di reclusione, 2 milioni di multa e risarcimento dei danni alla Regione per abuso d'ufficio: favorì una ditta amica nell'appalto per la costruzione del compattatore di rifiuti di Brissogne. Dichiarato decaduto dalla Corte d'appello di Torino, in quanto ineleggibile, nel 2001 si candida al senato